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Ringraziamenti e Saluti del Presidente
Lucio Consiglio       



Cari Soci S.I.F.L.,

dal 1° gennaio sono entrato in carica quale Presidente della nostra Società Italiana di FleboLinfologia. Assieme al nuovo Consiglio Direttivo spero di continuare per gli anni 2006-2008 quel percorso che la Società si era prefissa al momento della sua costituzione, avvalendosi dell'autorevole guida del Prof. Ippolito Donini e della sua Scuola.

Conto sull'apporto di ogni socio, per il suggerimento a sperimentare idee che possano giovare alla formazione flebo-linfologica. Proporrò al Consiglio Direttivo di intensificare i rapporti intersocietari sempre al fine di agevolare il difficile compito del Prof. Sergio Mancini quale costruttore della nuova Società CIF.

Rivolgo a tutti voi un caro saluto augurandovi buon lavoro e tanta serenità.

Colgo infine l'occasione per salutare il nostro Past- Presidente Prof. Giovanni B. Agus  e assieme a lui tutto il CD uscente e quello nuovo.

Un caloroso saluto ai Presidenti Prof. G. Brotzu della SIFCS e al Prof. R. Bisacci della SIF e ai nostri Soci Onorari Prof. G. Agrifoglio, Prof. C. Allegra, Prof. G. Gloviczki, al Prof. O.E. Brizzio e Prof. M. Perrin che spero di incontrare presto.

Ricordo a tutti che il prossimo Congresso Nazionale del C.I.F. si svolgerà a Siena nel settembre di quest'anno e che alla SIFL spetta l'organizzazione scientifico- logistica e pertanto già da ora invito tutti voi alla massima partecipazione e collaborazione.

                                     Lucio Consiglio

                            Presidente Società di Flebolinfologia

  Perugia 11.01.2006

Orgoglio e Augurio

La SIFL è una Società Scientifica Nazionale senza fini di lucro che si pone come obiettivi di promuovere e diffondere il corretto approccio diagnostico-terapeutico alle malattie delle vene e dei linfatici e, contemporaneamente, di definire la figura del flebologo e del linfologo, valorizzandone e qualificandone la professione e la professionalità. Da questi obiettivi statutari risaltano non solo i propositi “formali” del più vasto numero di specialisti operanti in questo campo, ma i “fatti” di una Società. Il preminente contributo della Società e dei suoi associati alla stesura di Linee Guida diagnostico-terapeutiche nazionali in flebolinfologia ed alla loro sistematica revisione (Acta Phlebologica) e la realizzazione di numerose opere a stampa in trattatistica classica (Trattato di flebologia e linfologia, UTET) ed opere monografiche e multimediali (Atlante delle trombosi venose, Il Pensiero Scientifico; Linfedema, TLA Ed. Ferrara) insieme ai Corsi di Formazione in Educazione Continua Medica-ECM identificano il flebologo ed il linfologo non tanto come figura ibrida e non riconosciuta nella UE quanto come figura di professionista esperto nella sua professionalità quotidiana anche se di diversa estrazione. La SIFL è anche fortemente impegnata nel lavoro di classificazione, fin ora mai attuato in modo organico, dei linfedemi degli arti inferiori con la proposta di una CEAP-L. Nell’ orgoglio di presiedere una Società di siffatto livello umano e culturale, augurando il miglior 2004 insieme a tutto il Consiglio Direttivo, non posso infine dimenticare altri due importanti aspetti che ci vedono fortemente attivi. Innanzitutto la Ricerca: epidemiologica (incidenza e management del tromboembolismo venoso in Italia); diagnostica (ad esempio, la verifica dell’ emosiderina urinaria come nuovo marker per l’ IVC); farmacologica con in primo piano i bioflavonoidi e le EBPM; clinica come la scleromousse e le innovative soluzioni chirurgiche (la valvuloplastica, la chirurgia emodinamica ed il trattamento laser endovascolare delle varici). E poi l’attenzione al pressante problema contemporaneo del “conflitto di interessi” che trova soluzione nello stesso statuto della nostra Società nel quale ci si richiama alla miglior tradizione della figura medica verso il soggetto della nostra opera, il paziente “Se ogni dottore eliminasse la questione del lucro, tutto il sistema sarebbe purificato” indimenticabile frase del Dott. A. J. Cronin nel suo “La cittadella”.                                                          GIOVANNI B. AGUS                                       Presidente della Società Italiana di Flebolinfologia                                                             Anni 2003-2005   SIFL e Clinical Governance La Società Italiana di FleboLinfologia potrebbe essere definita, con termine oggi in voga, società scientifica “di nicchia”. Tale accezione forse negativa solo sul piano puramente numerico ha viceversa oggi prevalente significato positivo come attenzione alla qualità settoriale piuttosto che ad una generica quantità. Recenti tendenze legislative (D.Min. 31 maggio 2004)  pur correttamente “considerando le  societa'  scientifiche a prevalente scopo di promuovere  il  costante  aggiornamento  degli  associati dovendo svolgere attivita' finalizzate ad adeguare le conoscenze  professionali  ed a migliorare le competenze e le abilita' cliniche, tecniche e manageriali e i comportamenti degli associati stessi al progresso  scientifico  e  tecnologico,  con l'obiettivo di garantire efficacia,  appropriatezza,  sicurezza ed efficienza alle prestazioni sanitarie erogate” pretendono tuttavia requisiti e modalità burocratizzanti che possono renderne difficile l’ esistenza; negando inoltre la possibilità di tutela degli associati che le società più deboli per quantità tradizionalmente offrono agli stessi, pur senza essere né fare sindacato. La flebologia, eminentemente pratica individuale in passato, deve confrontarsi oggi con le più recenti modalità di “far medicina”: la EBM ad esempio sul piano scientifico; la ”clinical governance”, sul piano dell’ organizzazione sanitaria.

Non torneremo qui sulla prima, saldamente affermatasi nel decennio scorso ed ora riequilibrata dall’ importanza dell’ esperienza non inferiore all’ evidenza. 
Dobbiamo peraltro riflettere sul fatto che la chirurgia dell’ IVC (sola legatura e stripping di vene per il Ministero) è al quarto posto di tutta la chirurgia in Italia e, per benefici e costi, non può più esser lasciata a pratiche ed opinioni individuali non valutate. In questo senso un’ iniziativa innovativa come l’ IEWG – Italian Endovenous laser Working Group, che non è una società scientifica bensì uno strumento promosso da parecchi soci SIFL , si propone come “processo cooperativo in cui gli individui sono incoraggiati ad analizzare la propria attività e a fare piani per il futuro, sia per mantenere le capacità esistenti sia per conservare interesse nel proprio lavoro cercando nuove sfide” (The Good Assessment Guide, London, 1997).  Sfide certamente affrontate da altri soci SIFL con un serio studio di trattamenti alternativi quali l’ uso delle radiofrequenze, della scleromousse e della CHIVA rivisitata, mentre altre esperienze societarie si attardano, senza mettersi in discussione, nella pratica quasi del tutto uniforme della safenectomia totale e nel confondere un integratore alimentare con i farmaci flebotropi validati. Il “governo clinico”, movimento non dirigistico ma ragionato e convinto, permette di associare teoria e pratica integrando il controllo economico, la qualità clinica, la comunicazione efficace, l’aggionamento professionale, adatti a tempi di nuovi modelli organizzativi di una sanità, anche flebologica, oggi di difficile pratica individuale (una sua componente, la gestione del rischio, permette inoltre per la prima volta di affrontare sistematicamente ed in ottica preventiva eventi avversi sul paziente danneggiato dal trattamento ricevuto piuttosto che dalla malattia stessa, quali il ricevere una terapia inappropriata o subire una complicanza evitabile da una terapia appropriata). Dunque la clinical governance si affaccia alla gestione della flebologia. I tempi costringono all’ unità degli specialisti e cultori della materia, ma la SIFL fu pensata e fondata da Ippolito Donini su queste basi ed è oggi vieppiù tesa ad una unità concreta e propositiva per la valorizzazione della flebologia e della linfologia grazie a quello strumento che si avvia, attraverso la presidenza di Giuseppe Genovese e in questo 2005 con la presidenza di Sergio Mancini, al compimento di un progetto societario unitario che ha visto Claudio Allegra quale “grande tessitore” sin dall’ inizio : il CIF - Collegio Italiano di Flebologia.       

                                                   GIOVANNI B. AGUS

                                Presidente della Società Italiana di FleboLinfologia                                                     

                                                       Anni 2003-2005

SERENA PASQUA

TUTTO IL CONSIGLIO DIRETTIVO SIFL AUGURA UNA SERENA PASQUA AI SOCI E FAMILIARI